L’Oriente come meta, immaginario e rifugio. Una fascinazione per filosofie, modi di vivere e di condurre la propria esistenza, arte millenaria e racconti di eroi. Un tema, quello dell’ “Oriente” che attraversa gran parte dell’opera di Magnus, ma che assume un ruolo centrale a partire da un momento preciso: quando l’autore inizia a firmarsi “il Viandante”.
Diventa necessario studiare il legame profondo tra Magnus e l’idea di Oriente, non solo come suggestione estetica, ma come direzione interiore. Dai segni minuziosi e raffinati di Le 110 pillole alle profondità siderali di Milady nel 3000 fino alle steppe brulle e i combattimenti con la sciabola de I Briganti, dalle influenze del pensiero taoista alle architetture di mondi immaginari, l’Oriente diventa per Magnus un codice visivo e narrativo.
Fabio Gadducci e Mirko Tavosanis analizzeranno questo percorso artistico e personale dell’autore, in dialogo con Luca Raffaelli. Un’occasione per riscoprire un Magnus meno esplorato, più solitario e contemplativo, che nel silenzio del viaggio trovò una nuova voce.
FABIO GADDUCCI
Fabio Gadducci si interessa da tempo di fumetti e letteratura popolare, con particolare attenzione alla storia dell’editoria. Ha pubblicato Notes on the Early Decades of Italian Comic Art (Felici Editore, 2006&2024) e fondato la rivista internazionale “SIGNs. Studies in Graphic Narratives”, dedicata alla storia della narrazione per immagini prima del XX secolo. Ha curato l’integrale delle opere di Magnus (Rizzoli Lizard, 2009-2016; Mondadori, 2018-2020), con Mirko Tavosanis l’edizione italiana dei saggi di Will Eisner sull’arte sequenziale (Rizzoli, 2010&2024) e con Matteo Stefanelli le antologie sul “Corriere dei Piccoli” (Rizzoli, 2008) e su Antonio Rubino (Black Velvet, 2009). Con Leonardo Gori e Sergio Lama ha pubblicato il pluripremiato saggio “Eccetto Topolino” (NPE, 2011&2020), dedicato all’editoria a fumetti italiana degli anni Trenta
MIRKO TAVOSANIS
Mirko Tavosanis è professore associato di Linguistica italiana
all’Università di Pisa, dove è stato presidente dei corsi di studio in
Informatica umanistica ed è ora direttore del Master in Traduzione
specialistica dall’inglese all’italiano. I suoi libri includono
_L’italiano del web_ (Carocci, 2011) e _Lingue e intelligenza
artificiale_ (Carocci, 2018); di prossima pubblicazione è un suo studio
sulle testimonianze di uso dell’italiano all’estero lasciate dai
viaggiatori italiani in Asia nel Seicento. Assieme a Fabio Gadducci ha
curato l’edizione Rizzoli Lizard dei _Briganti_ di Magnus (2013) e ha
pubblicato _Casa Disney_ (PuntoZero, 2000) e numerose traduzioni, tra
cui _La leggenda di Luther Arkwright_ (Tunué, 2025).